Messina, 08/04/2022

 

L’UNIONE DEGLI ORDINI FORENSI DELLA SICILIA

Premesso

 che la commissione Giustizia della Camera, con parere del 23.3.2021, nell’approvare con osservazioni la proposta del Piano nazionale di ripresa e resilienza, ha suggerito di usare le risorse del Recovery fund per giungere ad una piattaforma unica di gestione dei processi telematici;

che la Digitalizzazione è uno degli assi portanti del PNRR, Piano che tra le riforme più pregnanti prevede la riforma della Giustizia;

che in tale ottica non è ultroneo ipotizzare un importante potenziamento del processo telematico, anche attraverso il miglioramento dei software e delle dotazioni tecnologiche, nonché l’aumento delle risorse umane con specifiche competenze tecnologiche nell’ambito degli uffici giudiziari;

 che l’utilizzazione delle risorse europee consentirebbe di vedere sin da subito implementato il sistema informatico a supporto della Giustizia;

Ritenuto

 che attualmente esistono ben sette processi telematici, introdotti da fonti normative diverse, a partire dal processo civile obbligatorio, fino ad arrivare alla più recente introduzione del processo telematico in Cassazione (e precisamente processo civile telematico; processo contabile; processo amministrativo; processo tributario; processo penale e da ultimo processo telematico in Cassazione);

Considerato

 che la realizzazione di una piattaforma unica ridurrebbe le inefficienze, abbatterebbe i costi di gestione ed eviterebbe il rischio di errori e di gravi conseguenze processuali;

 che tale evenienza (piattaforma unica) sarebbe anche coerente con i principi dettati dal Codice dell’Amministrazione digitale in vigore dal 10 gennaio 2006 che riunisce e organizza le norme riguardanti l'informatizzazione della Pubblica Amministrazione, nonché dal Regolamento UE n. 910/2014 del 23 luglio 2014 (eIDAS – Eletronic IDentification And Signature), in vigore già dal 1° luglio 2016, che mira al mercato unico digitale, rafforzando la fiducia negli ambienti on line e nelle transazioni elettroniche dei professionisti e delle pubbliche amministrazioni;

che ovviamente, prima della sua entrata in vigore, il nuovo sistema unico andrebbe testato e preceduto da un adeguato periodo di sperimentazione e formazione a cui l’avvocatura non si sottrarrebbe;

Tutto quanto sopra premesso, ritenuto e considerato, l’Unione degli Ordini Forensi della Sicilia

Auspica

che i vari sistemi attualmente utilizzati per i processi telematici vengano uniformati, attraverso un’unica piattaforma con identiche regole tecniche che prevedano un funzionamento semplice e chiaro;

che a tal uopo le Autorità preposte intraprendano urgenti iniziative e presentino immediati progetti, anche attraverso investimenti, interventi normativi e azioni di Governo, al fine di rendere la Giustizia, nel suo complesso quanto più accessibile, nell’esclusivo interesse della collettività che alla Giustizia si rivolge per la concreta ed effettiva tutela dei propri diritti.

              

                  Il Segretario                                                                          Il Presidente

Avv. Antonella Martina Nigrone                                               Avv. Giuseppe Di Stefano

 

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